lunedì 22 febbraio 2021

Hasso gaeshi go hon: come parare e rispondere in rapida successione con il jo

Quarto appuntamento con lo studio dei suburi di jo!

E 4º sequenza da affrontare, ovvero 5 esercizi chiamarti "hasso gaeshi go hon": essi sono sempre un po' complicati per i principianti... quindi cercheremo di essere particolarmente didattici.

In realtà, siamo giunti ad un punto in cui molti suburi e movimenti dovrebbero già essere stati fatti ed interiorizzati, però la peculiarità di questa sequenza è l'inizio di ogni esercizio... che sembra partire con una sorta di majorettismo, molto FIGO da vedere, ma non altrettanto facile da ripetere.

"Hasso gaeshi" significa "risposta con un 8": ne segue che "hasso gaeshi go hon" sono "i 5 esercizi di risposta con (la forma di) un 8".

Abbiamo già detto la volta scorsa, che la cultura nipponica ha consolidato la tradizione di difendersi ed offendere con la medesima arma, invece di usarne 2 (come spada e scudo): questo strano movimento (hasso gaeshi) consente di spazzare la superficie di fronte alla persona che lo esegue, parando ogni eventuale colpo di punta o fendente che lo minacci.

Fare questo movimento quindi è come utilizzare il proprio jo a mo di scudo: oltre tutto esso termine in una posizione dalla quale è particolarmente veloce passare all'offensiva: hasso gaeshi è quindi una metodologia per parare e quindi passare all'attacco in uno stretto lasso di tempo.

Tutti e 5 gli esercizi sono caratterizzati quindi da un primo movimento di parata hasso gaeshi e da una seconda parte nella quale si apprende come colpire nei vari modi e direzioni possibili.

Ma vediamo gli esercizi uno ad uno...

Suburi nº 14: hasso gaeshi uchi - "parata a (forma di) 8 e fendente (frontale)"

Abbiamo speso in questo video più dettagli possibili nella spiegazione di come eseguire la parata "hasso", consapevoli che lo stesso movimento si ripete poi in tutti gli esercizi che seguono; riferitevi quindi sempre ad esso per i particolari che non vengono poi ripetuti per brevità di trattazione.

Abbiamo la formazione della parata "hasso" e di seguito un semplice fendente "shomen uchi", come avveniva nel suburi nº 6, shomen uchi komi.


Suburi nº 15: hasso gaeshi tsuki - "parata a (forma di) 8 e colpo di punta (frontale)"

In questo esercizio, dopo la parata, impariamo a fare qualcosa che sino ad ora mancava nei suburi di jo, ovvero uno tsuki che parte dal livello jodan.

Sino ad ora avevamo incontrato solo colpi di punta che partivano da una guardia chudan, ovvero ad altezza media... ovvero la tipica guardia per ferrare colpi di punta: ora apprendiamo come sferrarli invece anche da una postura più alta.

Bisogna stare attenti che in questo suburi esiste anche una fase successiva alla percussione: è una sorta di nuova presa di postura di guardia (che fra l'altro può essere ottenuta in 2 modi distinti, dettagliati nel video qui sopra); siccome questo ulteriore movimento è ottenuto tramite uno spostamento della mano destra... risulta un ulteriore osso duro per i principianti.

Pay attention quindi: un osso duro, ma certamente superabile da chiunque con un po' di esercizio!


Suburi nº 16: hasso gaeshi ushiro tsuki - "parata a (forma di) 8 e colpo di punta all'indietro"

Torniamo a fare cose che "sappiamo già", ovvero sempre la stessa parata hasso, alla quale questa volta viene aggiunto un colpo di punta all'indietro, che si attua sulla destra del corpo del praticante (non che a sinistra sia impossibile, solo che non risulta una forma di base).

Questo è lo stesso ushiro tsuki che avevamo già incontrato nel suburi nº 10, gyaku yokomen ushiro tsuki.


Suburi nº 17: hasso gaeshi ushiro uchi - "parata a (forma di) 8 e fendente all'indietro"

Dopo l'ormai consueta parata, questa volta impariamo a sferrare un fendente all'indietro - anch'esso inedito nei suburi precedenti - che risulta importante poiché costringe ad una nuova dinamica del corpo: si tratta di lanciare un colpo all'altezza delle ginocchia o delle anche di un ipotetico avversario alle nostre spalle... ma senza completare una rotazione di 180º; il complesso è terminare il movimento in una postura che consenta il movimento sia verso la gamba avanzata che verso quella arretrata con identica semplicità.

Per fare ciò è necessario - al termine di questo esercizio - abbandonare la famosa postura "hanmi" caratteristica di tutto l'Aikido di base, per assumere una posizione simile a quella dei lottatori si Sumo, ovvero con le gambe allargate, il baricentro basso, il peso centrato ed i piedi che divergono.

Si contano sulla punta delle dita le occasioni della base della pratica nelle quali è tecnicamente mi portante assumere questa postura con anche, gambe e piedi: per questo la sottolineiamo!


Suburi nº 18: hasso gaeshi ushiro barai - "parata a (forma di) 8 e spazzata all'indietro"

Altra novità nel panorama dei suburi: questo esercizio ci da l'occasione di studiare la differenza che passa fra una percussione (genericamente parlando) ed una spazzata.

Dopo il solito movimento "hasso", questa volta si esegue una spazzata all'indietro, che inizia esattamente come l'esercizio precedente... ma si conclude in modo differente; come mai?

Una percussione (fendente o colpo di punta che sia) è mirato ad un luogo preciso nello spazio: un punto verso il quale convogliare dirigere tutta la propria attenzione ed energia.

Una spazzata è invece qualcosa di differente: siccome NON si conosce esattamente il punto nel quale convogliare tutta l'attenzione e l'energia (ad esempio non si conosce la posizione precisa di ciò che vogliamo colpire) si SPAZZA (appunto) un'intera area... consapevoli di compire qualsiasi cosa in essa vi sia contenuto.

Hasso gaeshi ushiro barai appartiene appunto a questa seconda categoria di attitudini: nel buki waza di base ne vediamo una simile nel passaggio nº 9 di 31 no jo kata (che potrete vedere QUI).

Abbiamo quindi completamente introdotto 5 nuovi esercizi, tutti accomunati da una dinamica iniziale identica, ma da un finale differente... talvolta già conosciuto (nº 14, 16) altre volte inedito (nº 15, 17, 18); ecco una rapida carrellata senza spiegazioni che riassume tutta la sequenza in un unico video!


Per quest'oggi lo studio dei suburi di jo finisce qui, ci auguriamo che vi sia tornata utile la sua organizzazione in video tutorial che hanno specifiche playlist su YouTube alle quali è possibile rifarsi per studiare.

Ci manca solo un'ultima serie di esercizi per concludere questo gigantesco lavoro di presentazione che ci coinvolge piacevolmente da alcuni mesi... a presto dunque e buon keiko nel frattempo!





Nessun commento: