lunedì 28 marzo 2016

I benefici della pratica dell'Aikido

Supponiamo di non sapere nulla sull'Aikido e su questa disciplina in generale...

... e supponiamo anche che un interessato alla sua pratica ci chieda quali potrebbero per lui essere i benefici di intraprenderla, ecco più o meno cosa ci sentiremmo di rimandargli.

Con l'Aikido impariamo a muovere il nostro corpo in modo via via più essenziale ed armonico: la vita sedentaria di tutti i giorni, per molti di noi, non richiede la conoscenza del "contenitore" nel quale viviamo...

Praticando Aikido, incontreremo innanzi tutto noi stessi ed i nostri limiti psicofisici, imparando a riconoscerli, rispettarli... ma anche a superarli se ce ne fosse possibilità ed occasione!

La salute è definita dalla propria capacità di omeostasi in uno stato di serenità psicofisica, non solo dall'assenza di una patologia conclamata. Muovendoci la favoriamo a 360º, risvegliano quelle enormi capacità rimaste sopite a causa di una vita sedentaria, caratterizzata da cibo poco sano e da relazioni umane spesso poco soddisfacenti.

Muovendo il corpo, muoviamo senza dubbio anche la nostra mente... quindi praticare Aikido può diventare sinonimo di conoscerci di più anche a livello interiore: la richiesta di costanza, impegno, tenacia, focalizzazione è qualcosa di impopolare, ma altrettanto determinate ai nostri giorni.

Cresce a dismisura il numero delle persone che sono insoddisfatte dalla propria esistenza, anche perché esse hanno da molto smesso di esserne i diretti artefici: l'Aikido aiuta i praticanti a ri-percepire  questo importante aspetto della vita... anche solo per poche ore alla settimana, li rende infatti nuovamente partecipi del proprio contributo nell'auto-determinazione di sé.

Ricavarsi uno spazio settimanale da dedicare ad un'attività che ci piace è un gran regalo che ciascuno può fare a se stesso: uno spazio dal quale lasciare fuori i problemi del quotidiano (le rate del mutuo, i suoceri, il datore di lavoro...) per immergerci nelle nostre passioni e nello studio di noi stessi, comprese le parti in ombra di noi, quelle cioè che conosciamo meno... ma che spesso intervengono a sbarrarci la via, specie nelle situazioni già complesse.

L'Aikido è una disciplina ideale per fare accadere tutto ciò!

Esso ci consente di incontrare nuove persone, provenienti da diversissimi ambiti sociali, accomunate dalla nostra stessa passione... con le quali interagire in modo costante, sudare insieme, dare e ricevere mutuo supporto: nuovamente, una condizione rara ma importantissima per creare la propria rete di amicizie e rapportazioni più autentiche!

Generalmente iniziamo per curiosità o quasi per gioco, ma le persone che incontriamo con l'Aikido spesso segnano in meglio la nostra esistenza, divenendo un punto di riferimento importante a livello personale anche molto ad di là della disciplina che pratichiamo insieme.

Un Dojo, ossia un luogo in cui si pratica Aikido, è un luogo nel quale si formano sempre strane affinità elettive fra le persone... ed in oltre, viene frequentato da idraulici, medici, fruttivendoli, avvocati, scrittori... quindi sarà molto frequente che le interazioni umane diventino poi anche causa di  incontro professionale/umano nel quotidiano di ciascuno, proprio perché ogni praticheranno attingerà prima dalla cerchia delle sue amicizie fidate in caso di bisogno di qualsiasi tipo...

In Aikido si studia il conflitto, nella sua parte più pratica e visibile... ossia quando esso diventa un'aggressione fisica.

Non tutti - per fortuna - hanno l'esigenza di saper gestire una situazione simile nel quotidiano, ma di certo le nostre vite personali sono ricche di conflittualità di svariate tipologie differenti: i principi di questi conflitti sono del tutto simili, quindi riuscire a gestire al meglio un affronto di tipo fisico può essere un ottima base di partenza per affrontare positivamente anche ogni altra tipologia di problema di questa natura.

Non sosteniamo che l'Aikido debba per forza divenire un utile strumento di difesa personale... ma crediamo che molte aggressioni siano quasi attirate da individui poco coscienti di loro stessi e delle loro risorse potenziali.

Prendere contatto con sé, anche nelle situazioni più ostiche, diventa quindi un'ottima prevenzione indiretta delle situazioni di reale aggressione fisica. Nessun aggressore tende a provarci, se percepisce che la persona che egli vuole "sottomettere" (preda) in realtà dispone di risorse potenzialmente incontrollabili anche per lui.

Un aggressore, di solito, cerca prede deboli ed indifese... senza troppo carattere o con tendenze alla sottomissione i cui segni egli avrà imparato a leggere molto bene, se vuole capare a lungo nei panni di aggressore.

Un praticante di Aikido non si appresta bene a questa descrizione, perché è una persona che è costantemente capace e disposta a mettersi in discussione, anche nei contesti più complicati da gestire: nell'ottica di un'aggressore, un Aikidoka potrebbe risultare una sorta di "bomba inesplosa"... che potrebbe fare danni all'improvviso, quindi verrà accuratamente evitato!

Non crediamo che sia sufficiente fare Aikido per non essere aggredito per la strada, né che sia interessante praticarlo solo per evitare questa eventualità... ma è realistico pensare che questa disciplina abbia in sé le potenzialità marziali dalle quali è storicamente derivato.

L'Aikido è in grado di farci conoscere culture, usi, tradizioni e costumi molto differenti da quelli che siamo soliti contattare nel quotidiano: è una disciplina giapponese, che incarna ancora molto bene lo spirito e le tradizioni marziali e spirituali di questo affascinante popolo.

Per via delle sue origini geograficamente e culturalmente lontane, è in grado di farci esaminare problemi vecchi da nuovi punti di vista... quindi ci arricchisce di prospettive inedite con le quali vivere il quotidiano: un aspetto assolutamente importante, che migliora in modo significativo la percezione del nostro agire.

L'Aikido consiste nello studio della relazione con se stessi e con il prossimo in condizioni di conflittualità e quindi di stress: anziché allontanare le difficoltà, ci insegna a viverle in modo più proficuo ed evolutivo...

... la nostra società ha molto da apprendere da questo processo, nel quale la condizione in cui viviamo diventa il punto di partenza per operare quei cambiamenti che desidereremmo, senza pensieri magici o utopici... ma - al contrario - fortemente radicati nel "qui ed ora".

Credete che tutti questi benefici siano poca cosa?

Chiedete un parere ad un praticante di Aikido di vecchia data, una persona che non abbia nulla da guadagnare dal rimandarvi la sua esperienza: se vedrete i suoi occhi accendersi, mentre ve ne parla... andate alla ricerca di quel qualcosa che lo ha reso "innamorato" di ciò che vi dice!!!




2 commenti:

Fabrizio Amato ha detto...

come sempre un bel articolo.... grazie

Fabrizio Amato ha detto...

come sempre un bel articolo.... grazie