lunedì 2 aprile 2012

Una difesa di successo avviene prima dell'attacco

Vi proponiamo quest'oggi la traduzione di un articolo comparso pochi giorni fa su Aikido Journal, il cui testo originale può essere trovato a questo link.
Riteniamo che sia particolamente adatto ad alcune riflessioni ed approfondimenti.

"Quando vediamo qualcosa tipo una rissa, fino ad una grande guerra, assistiamo a stolti ed inetti, intenti nell'atto di "recuperare" qualcosa!

Nel caso di copertura dei mezzi di comunicazione, ancora di più. L'offuscamento non fa sparire la realtà. La soppressione dei fatti inerenti l'incompetenza è la capacità degli stolti. E' solo una bugia ed una presa in giro della nostra volontà di essere civili e pensanti.


Sun Tzu, era uno stratega illuminato.

Aveva ben compreso i principi coinvolti, dunque: "I guerrieri vittoriosi prima vincono, poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti prima vanno in guerra prima e poi cercano di vincere".

Nel passo successivo non c'è traccia della guerra. Non perché l'argomento viene soppresso, ma perché la vittoria è già in mano, la vittoria in anticipo... l'aspetto fisico di questa diventa irrilevante.



E' matto l'uomo che pensa che girando fino a rischiare di essere ucciso abbia altre possibilità che di essere ucciso. O di essere lasciato in piedi in un campo vuoto senza risposta. Ignorato il pazzo violento, lasciato da un mondo che si muove in avanti, verso un futuro luminoso.

"E' sufficiente anche in piedi con la schiena verso l'avversario.

Quando esso attacca, colpendo, egli si ferisce con la propria intenzione di colpire.
Sono uno con l'Universo e io non sono niente altro. Quando mi trovo, sarà attratto da me.
Non c'è tempo e spazio prima Ueshiba dell'Aikido - solo l'Universo così com'è" [Morihei Ueshiba].

Ora... o entrambi questi uomini hanno inalato spore di funghi di stagione o la loro coscienza era in sintonia con un mondo che coloro che scelgono di rimanere sonnambolici non riescono a percepire.


Ueshiba fa po 'di chiarezza con i suoi riferimenti: "Budo è l'amore di dio, lo spirito di amorevole protezione per tutti gli esseri ..." e "Budo non è per l'abbattimento nostro avversario con la nostra forza, né è uno strumento per guidare il mondo verso la distruzione con le armi.

Il vero Budo è quello di accettare lo spirito dell'Universo, mantenere la pace del mondo, correttamente produrre, proteggere e coltivare tutti gli esseri in natura ... La formazione dei Budo è quello di prendere l'amore di dio, che produce correttamente, protegge e coltiva tutte le cose in natura, da assimilare e utilizzare nella nostra mente e corpo".

Su questa base, prima di ogni vittoria significativa e duratura di qualsiasi tipo dobbiamo lavorare verso la realizzazione di Masakatsu Agatsu. La vera vittoria.


Qual è la vera vittoria?

Guardiamo bene.


Perché se si eseguono le forme dell'Aikido ma non si riescono a realizzare i cambiamenti che saranno operati nel proprio interno, si potrà incorrere in uno shock in seguito al non essere preparato a quello che potrebbe accadere!

Nello stesso libro ("Aikido" di Kisshomaru Ueshiba, pubblicato da Honsha nel 1966), Kisshomaru Ueshiba scrive chiaramente: "L'Aikido è essenzialmente diverso da alcuni degli altri Budo, che si aggrappano solo alle forme."

(Presumibilmente nella speranza di usarle in caso di bisogno dopo la dedicata trascuratezza delle procedure preventive di sicurezza - un altro esempio di pensiero Neanderthal, è per questo che l'uomo di Neanderthal si è estinto!)


Kisshomaru continua nello stesso libro: "Le tecniche di Aikido sono una serie di infiniti modelli spirituali. Essi sono strettamente unificati tra loro. Non possono essere divisi. Ciò è al di là della forma in senso convenzionale. Le tecniche di Aikido sono diverse da quelle del .. (altri Arti del Budo) .. ma il suo spirito è in accordo con i segreti di queste altre Arti".

Dopo un evento, è troppo tardi.

Ogni azione sarà in gran parte una lotta inutile.  


Gli idioti possono reagire, ma questo è più nella natura del modo di pensare di Neanderthal.


L'azione in recupero ha dimostrato di portare ad evidenti escalation.


Siamo inondati da così tanti gadget che ci fanno risparmiare fatica per superare come specie pensante gli istinti degli uomini delle caverne?
O questi gadget stanno dimostrando piuttosto di essere una distrazione (da questo proposito)?


Sono i nostri atteggiamenti compiacenti che ci portano a trascurare il MANTENIMENTO, la cura, il nutrimento e la protezione promulgati da Ueshiba.
Abbiamo intenzione di continuare a trascurare con compiacenza il mantenimento, nella speranza che qualcun altro lo faccia per noi... "Loro" dovrebbero, non dovrebbe "loro"?
Ma chi sono questi "loro"?!


"I governi"? Non fatemi ridere, o piangere.
"Le autorità"? Le autorità hanno sempre abusato del loro potere sugli altri più di quanto con esso abbiano mai servito in modo creativo.
"Gli angeli"? Buona fortuna!
"Gesù"? Per carità diamo al ragazzo un meritato riposo e fermiamo l'accattonaggio da parte dell'uomo!
"Gli alieni?" Sarei molto cauto. Oltre a raccogliere campioni e rubare energia ritengo il loro interesse per noi considerevolmente limitato.
"Dio"? Se esiste, credo che sia terribilmente occupato a fornirci tutti gli strumenti (di cui abbiamo bisogno).


Il lavoro di tenere ordine in casa nostra è tutto (e solo) nostro.
Allora, chi ci rimane?


Smettiamola di guardare intorno, troviamo uno specchio, guardiamo negli occhi che ci vedremo (riflesso) e diciamo con convinzione: "Sono responsabile", poi scendere dal divano e trovare qualcosa di utile da fare che faccia una differenza costruttiva!
Aggiungiamo valore!


Mantenimento! Prevenzione. Vigilanza. Un duro lavoro. A volte dopo un lungo periodo di abbandono, disagio, è un lavoro sgradevole e sporco.


Ora, nel mondo delle tecnologia di Internet, questo principio di vincere in anticipo l'attacco è una pratica ben consolidata.
Senza l'impiego quotidiano di questo principio tattico (... per lunghe ed estenuanti ore da appositi guerrieri informatici) non avremmo tutti i giocattoli e i gadget con cui giocare!


Perché allora, come specie, tendiamo globalmente a fallire così tanto nella sfera sociale e umana?
Forse siamo arrivati ​​in una fase in cui possiamo smettere di fingere di essere stupidi solo per compiacere i vicini che consideriamo anch'essi stupidi, e iniziare a considerare esempi (pratici) che vale la pena di copiare!


Ormai dovremmo aver imparato più che a sufficienza dalle dure esperienze, da prendere la decisione di smettela di fallire. Non sarebbe bello scoprire che in realtà possediamo questa abilità e che possiamo utilizzare i gadget per aiutarci a raggiungere questo obiettivo?


Quando facciamo la scelta di affrontare deliberatamente il corretto mantenimento, tanto da notare cosa c'è di sbagliato, si diventa in grado di raggiungere un valore di ampia portata per la vita.


Scorgete le persone che vivono in scatole di cartone su un marciapiede... - non ci vuole molto per ciascuno a finire così - un colpo in testa durante l'allenamento ... un incidente d'auto.


Siate molto preoccupati. Oppure fate qualcosa al riguardo. Contribuite a rendere il mondo un posto più sicuro per tutti.


Abbiamo competenze che potrebbero illuminare la vita?
Le utilizziamo o ci si aspetta sempre di essere pagati?
Stiamo lasciando che queste abilità si atrofizzino, mentre le nascondiamo sotto ad un tappeto?


Si può scegliere incondizionatamente di fare qualcosa di costruttivo in anticipo!


Da piccole cose ne crescono di grandi!
I più alti livelli di operazioni di sicurezza sono invisibili. Non visteNessuna attività (del genere) è percepita da un occhio non allenato.


Questo non è perché viene soppressa dai media o per via di una "cospirazione". 
Piuttosto perché LE ABILITA' CREATIVE sono emanate IN ANTICIPO!


L'allenamento in Aikido trasforma ciascuno di noi in modo simile.


Mentre si potrebbe pensare che di agire per attenuare un futuro evento violento, infatti, si sta invece attivando oltre a questo un immenso potenziale che può essere messo in atto con uno spirito di "amorevole protezione di tutti gli esseri ...", che renderà meno probabile a tutti i livelli che la violenza stessa accada.


No, questo non "rovinerà l'economia."


Piuttosto, quando abbastanza persone raggiungeranno questa prospettiva, si avrà un enorme valore aggiunto per l'umanità, benché ciò non possa ancora essere concepito dalla maggior parte delle persone al momento.


E sembrerà che tutto accada da sé. Questa è la vittoria finale.


La "vittoria dell'amore .." che il Maestro Ueshiba ha visto chiaramente come, non solo come possibile, ma (praticamente) fattibile, e che è riposta nelle mani di ogni essere umano, nel suo diritto di partecipare e recuperare (ciò) in tutti gli ambiti della vita.


Come ogni persona ragionevole, vi prego di tenere questa cosa in considerazione.
Vinciamo prima dell'evento invece di soffrire e di lottare dopo, quando è troppo tardi.


Quindi quando questa abilità Aiki di mantenimento (della pace) sarà risvegliata (e funzionante in noi), esemplifichiamola, insegnando anche agli altri come fare.


Non stiamo parlando di sen-no-sen dopo che i problemi sono già iniziati, che è ancora un modo di fare primitivo, ma piuttosto di un paradigma completamente nuovo di armonia costruttiva che ha luogo quando le misure preventive sono saldamente stabiliti e al loro posto.


La maggior parte degli incidenti non sono incidenti affatto.
Sono i risultati della disintegrazione che avviene come prodotto di negligenza, compiacimento e pensiero (a torto) speranzoso. Di ignoranza: l'ignorare quello che dovrebbe essere notato e debitamente affrontato.


Simile alla "prevenzione incendi", invece di "combattere" il fuoco quando è troppo tardi, la prevenzione della violenza è una scienza grossolanamente ignorata nella maggior parte dei luoghi del pianeta Terra.
Infatti molti non hanno nemmeno preso in considerazione e valutato tale possibilità!


L'Aikido non si limita a pensarci. La sua pratica attiva (questo paradigma). Trovare un giusto equilibrio (in essa).


Ci si può allenare in modo troppo blando, essere ingannati e finire morti o feriti sul campo. Oppure ci si può allenare troppo duramente correndo un alto rischio di lesione ed essere ugualmente inutili (o ininfluenti) sul campo.
Non c'è bisogno di questi estremi e la via di mezzo favorisce il successo a lungo termine in tutte le cose.


Così anche, trovare un equilibrio che riconcilia (gli opposti), pur apparendo (un'aspetto un po') magico è soltanto qualcosa che) richiede semplicemente la pratica del coraggio.


Uno dei miei migliori insegnanti ne fece una forma d'arte: trasformare i nemici in amici... e se non propriamente amici, almeno alleati di qualche genere.
Tutti possono acquistare tali proprietà... Beh, tutti tranne quelli determinati a rimanere nemici.


È stato detto che il successo in un conflitto si basa sull'inganno.
Ma forse è così per l'imprevedibilità della sconfitta di una mente sorda, (o per) coloro che falliscono nella pratica e che non riescono ad aprire le loro menti alle infinite possibilità che l'universo contiene.


Quando si può prevedere l'imprevedibile, conoscendo le predisposizioni si può agire in prevenzione e senza danni.
La visione in avanti permette di navigare.


Navigare nel grande oceano di Kannagara no Michi è l'Aikido che impara a cogliere i venti e le correnti di opportunità, invece di essere sballottati a causa di atteggiamenti ciechi e malevoli che si scorgono solo nelle varie situazioni.


Quando si finisce con un limone... è possibile presentare un reclamo o si può fare la limonata.
Si inizia con un atteggiamento.


L'allenamento regolare al Dojo aggiunge credito alla potenziale vittoria perché si sta recuperando se stessi.


La preparazione è tutto e quando ci si prepara bene in un aspetto, ciò è formativo per molte altre capacità/possibilità.


L'abilità è qualcosa che deve essere mantenuta, affinata ed affilata.


Giocare al recupero è ok per gli animali, perché sono vincolati da comportamenti istintuali. Gli  esseri umani hanno le capacità ed i mezzi per superare l'istinto ed approdare a nuove scoperte, per trovare nuovi orizzonti inesplorati, che amplino la creazione.


Senza l'investimento primario in un avvenire di felicità interna per la nazione, pace, spiritualità, salute mentale e sociale, il denaro cesserà di circolare.
La salute genera altra salute. La vita richiede salute.
Coltivare la cura e la protezione consente la vita.


La vita consente tutto ciò che è caro agli esseri umani, l'economia finale!
Deprivando invece gli altri.... in ultima analisi ci depriviamo da soli.


Suona come un lavoro, non è vero?
Sì lo è, ma la fatica di questo consente un cambiamento costruttivo, e sarà molto inferiore a quella di giocare al recupero, come un guerriero sconfitto che ha agito troppo tardi.


Con l'aumento delle abilità, il lavoro diventa divertente. Come O' Sensei spesso diceva: "L'allenamento dovrebbe essere gioioso!"


Così può essere la vita! Per tutti!" [Nev Sagiba]

Ci siamo presi la briga di tradurre molto imprecisamente e con fatica questo scritto, poiché in svariate situazioni e momenti differenti sentiamo ancora parlare di Aikido in termini di "attacco e difesa", qualcosa di sicuramente sequenziale, in cui la "difesa" segue la causa che l'ha provocata.

Sempre di più tuttavia, mentre approfondiamo la disciplina... troviamo coerente il pensiero che le azioni di tori ed uke non siano sequenziali, ma contemporanee. Non c'è spazio per alcun tempo di reazione.

In più ci rendiamo sempre più conto che la reale abilità di un praticante esperto è quella di mettere l'attaccante nelle condizioni che egli preferisce, quindi condizionando invisibilmente la sua apparente libertà nell'attaccare.

Costoro, in pratica, sono capaci di "pre-venire", ossia di essere con il partner ancora prima di quando quest'ultimo cerca di raggiungerli. 
Questo discorso portato ai suoi estremi, consente di vedere prima le situazioni potenzialmente pericolose ed evitarle a priori.
Una "difesa" basata questa volta sulla "prevenzione del rischio", più che sulla capacità di affrontarlo.

Ci è sovvenuto un proverbio che sancisce le differenze che passano fra una persona intelligente ed una saggia: "l'intelligente è colui che entra in un ginepraio, sicuro di avere le capacità per uscirne, il saggio è colui che evita proprio di entrarci"!


Non sappiamo come la pensiate in merito, quindi vi esortiamo a farci avere le vostre riflessioni e le vostre esperienze.
Certo che una condizione nella quale l'investimento reciproco globale in pace, salute e accordo fosse il primo dei deterrenti della conflittualità, per quanto utopico, sarebbe forse un futuro agognato da molti!

1 commento:

mad ha detto...

temo proprio che il tutto ruoti attorno a quella frase: sono responsabile.
Sono responsabile tra l'altro del mio atteggiamento, dei miei preconcetti e delle mie aspettative, che spesso sul tatami mi impediscono di "esserci" e sentire quello che c'è.
Allora forse riesco a ragionare in termini non di azione e reazione ma di "essere nell'energia" ed assecondarla.
Mica facile, ma il momento in cui miracolosamente sperimenti un frammento di questa unità è entusiasmante.
Grazie cmq per la traduzione, il mio inglese non mi avrebbe permesso di leggerlo.