giovedì 22 novembre 2007

Un poeta del secolo scorso...

Un poeta del secolo scorso scrisse:

Aiki towa
fude ya kuchi niwa
tsukuzarezu
kotobure sezuni
satori nokonae

... una breve composizione dalla metrica 5-7-5-7-7, chiamata in giapponese waka. Una traduzione della poesia suonerebbe:

Misteri Aiki
non li puoi contenere
con penna e voce,
non cercare parole,
l'agire t'illumini

Il Compositore veniva chiamato dalla sua gente Ueshiba Morihei, oggi a noi caro anche come O' Sensei: egli scrisse tantissime altre poesie, con l'inchiostro, ma anche con i movimenti del suo stesso corpo.

Lasciò profonde bellezze sui fogli di carta di riso ed altrettante meravigliose firme nei voltici d'aria creati intorno a sé. Egli aiutò la bellezza a scendere un po' più verso il basso, e, come tutti i veri poeti, fu in grado di mostrarcela, di farcela percepire con chiarezza... e toccare con mano.
Non si è mai proclamato autore di tale armonia, ma piuttosto umile ponte, strumento del quale essa stessa potesse servirsi.

Come non temere di non essere a sufficienza grati verso chi ci ha offerto contenuti così sani, belli e profondi per riempire i nostri pensieri e le nostre azioni!
A noi ora onorare il suo ricordo con il nostro fare: un compito al quale sentirsi serenamente attratti e nel quale farsi coinvolgere altrettanto profondamente, per continuare a scrivere versi nuovi di vecchie poesie.
Grazie di cuore, O'Sensei!
Domo arigato gozaimashità, O'Sensei, kokoro kara!
どうも有り難うございました心から

1 commento:

Anonimo ha detto...

la poesia sembra pronunciata dal vecchio e saggio maestro Joda!!!!hihihi...





>>RAMEN<<