lunedì 26 gennaio 2026

31 no jo: la musica in un kata

Già parecchio tempo fa, abbiamo esaminato insieme 31 no jo kata (potrete trovare QUI ciò che ci eravamo già detti): quest'oggi è arrivato il tempo di notare qualcosa in più in questa lunga sequenza di movimenti... scavando un po' più a fondo.

La maggior parte dei praticanti (e degli Insegnanti), purtroppo, si limitano solo ad apprendere la sequenza di ogni kata, accontentandosi di riuscire a ripeterla (più o meno precisamente): ecco invece uno studio che mira più a spacchettare e rendere visibili i numerosi pattern e le sotto-strutture che si possono trovare dentro la sequenza, quando la si esamina con una certa attenzione...

Vogliamo cioè entrare per un attimo nella testa del Fondatore, per comprendere - se ciò fosse possibile - le ragioni per le quali ci ha lasciato questo kata, fatto proprio con questa forma e non con un'altra...



1 - colpo di punta (kaeshi tsuki), mae tsugi ashi spostandosi sulla sinistra

2 - parata alta (jodan barai), ushiro tsugi ashi naname

e

3 - colpo di punta (kaeshi tsuki), mae tsugi ashi

4 - parata alta (jodan barai), ushiro tsugi ashi naname

sono praticamente la stessa combinazione di movimenti ripetuta 2 volte in sequenza, curioso notare che anche...

13 - colpo di punta (choku tsuki), mae tsugi ashi

14 - parata alta (jodan barai), ushiro tsugi ashi naname

è la stessa combinazione di movimenti esaminata in 3+4, esattamente a 9 movimenti di distanza (3+4 --> 13+14); l'unica differenza è la posizione della mano sinistra, che è nella posizione di kaeshi tsuki in 3 e 4, mentre è in posizione di choku tsuki in 13;.

... ma proseguendo nel kata, troviamo che...

5 - fendente laterale (yokomen uchi), passo in avanti con la gamba destra

6 - fendente laterale (yokomen uchi), passo in avanti con la gamba sinistra

e

7 - fendente laterale (yokomen uchi), gamba destra avanti

8 - fendente laterale (yokomen uchi), passo in avanti con la gamba sinistra

sono nuovamente la stessa sequenza, come accadeva a 1+2 & 3+4.

Abbiamo quindi fino a qui 4 pacchetti di movimenti, a 2 a 2, sia IDENTICI che CONSECUTIVI: 1+2 & 3+4, quindi 5+6 & 7+8... interessante!

Che differenza abbiamo però in questa analogia?

I primi 4 (1+2 & 3+4) formano una sequenza costituita da un ATTACCO (1 & 3, yang) e da una DIFESA (2 & 4, yin), eseguiti ASIMMETRICAMENTE, ovvero dallo stesso lato... invece i secondi 4 (5+6 & 7+8) rivelano SOLO movimenti di ATTACCO (yang), eseguiti però SIMMETRICAMENTE, cioè da entrambe i lati: fendente laterale a destra (5 & 7), fendente laterale a sinistra (6 & 8).

Il primo pattern ripetuto (1+2 & 3+4) procedeva in un'unica direzione, mentre in mezzo a quest'ultimo (5+6 & 7+8) il kata vira di 180º gradi, come a volersi difendere da un avversario che attacca alle spalle: la notate anche voi la completa specularità di queste 2 situazioni similari?

- attacco-difendo x 2, unico hanmi e unica direzione

- attacco-attacco x 2, entrambi gli hanmi, entrambe le direzioni

Sembra non accadere nulla di ragguardevole nei 4 passaggi successivi...

9 - spazzata dietro (ushiro barai), tenkan sul piede sinistro

10 - bloccaggio del jo “del partner ombra” in posizione jodan, il piede destro si affianca al sinistro.

11 - fendente laterale sul lato opposto (gyaku yokomen), passo con in avanti con la gamba sinistra

12 - ritorno nella guardia di punta (ushiro tsugi ashi, tsuki no kamae)

Tuttavia, annotiamo quel "fendente laterale sul lato opposto" che ora accade proprio al passaggio 11. Conoscendo il contro-kata (la parte operata da uchijo) si comprende perché la spazzata del movimento 9 è a 180º, cosa che consente di riprendere la direzione originaria del kata... e si comprende anche quale movimento di attacco si intende bloccare con il movimento 10 (un fendente alla nuca).

Abbiamo già parlato prima di:

13 - colpo di punta (choku tsuki)mae tsugi ashi

14 - parata alta (jodan barai)ushiro tsugi ashi naname

dicendo che, in buona sostanza, sono la riproposizione dei movimenti 3+4, 9 passaggi più tardi... ma ora notiamo anche un'altra cosa, considerando una tripletta di movimenti, anziché una coppia...

13 - colpo di punta (choku tsuki)mae tsugi ashi

14 - parata alta (jodan barai)ushiro tsugi ashi naname

15 - fendente laterale (yokomen uchi), passo in avanti con la gamba destra

sono la riproposizione di:

3 - colpo di punta (kaeshi tsuki), mae tsugi ashi

4 - parata alta (jodan barai), ushiro tsugi ashi naname

5 - fendente laterale (yokomen uchi), passo in avanti con la gamba destra

eseguiti 9 passaggi più tardi: infatti è facile notare come 3+4+5 = 13+14+15, nuovamente, stessa sequenza!

Fino a qui abbiamo trovato 3 sequenze uguali di 2 movimenti l'una, costituite da un'attacco ed una parata (1+2, 3+4, 13+14) e 2 sequenze uguali di 3 movimenti l'una, costituite da un'attacco, una parata ed un attacco dal lato opposto al primo (3+4+5, 13+14+15)...

Sarà tutto un caso?... facciamo spallucce ed andiamo avanti!


16 - “infoderare” il jo sul fianco sinistro, ushiro tsugi ashi

17 - risposta bassa (gedan gaeshi), passo in avanti con la gamba sinistra

Si tratta di un altro pattern molto particolare, perché nuovamente 9 movimenti più avanti, ritroviamo la stessa sequenza, ma questa volta eseguita sul lato opposto...

26 -  “infoderare” il jo sul fianco destro, ushiro tsugi ashi 

27 - risposta bassa (gedan gaeshi), passo indietro con la gamba destra (ma nel kumijo il passo è in avanti)


Per la seconda volta, quindi, troviamo esattamente a 9 movimenti di distanza la stessa sequenza... ma accade la stessa cosa che avevamo già descritto poc'anzi: 3+4 & 13+14 sono un ATTACCO (yang) ed una PARATA (yin), eseguiti dalla stessa parte... mentre 16+17 & 26+27 sono una PREPARAZIONE (yin) ed un ATTACCO (yang) eseguiti sui lati opposti e speculari fra loro.

Vedrete qualche riga sopra, che la stessa cosa era accaduta anche a 1+2 & 3+4 (simmetrici) e 5+6 & 7+8 (speculari)

In buona sostanza 1+2 & 3+4 stanno a 5+6 & 7+8... come 3+4 & 13+14 stanno a 16+17 & 26+27: nuovamente interessante!

Sarà tutto ancora un caso?... "Io non credo proprio" [Adam Kadmon Shihan] 


18 - ritorno alla guardia di punta, eseguendo una parata media (chudan barai e tsuki no kamae, ushiro tsugi ashi); questo movimento diventa palese nel kumijo...

19 - colpo di punta (basso) (gedan tsuki), guardia sinistra

Essi risultano la stessa cosa che accade al passaggio 23 e 24, con gli stessi hanmi, benché questi ultimi ad un livello superiore, infatti in questo caso la parata è alta (jodan) e non media (chudan) ed il colpo di punta è medio (chudan), anziché basso (gedan). Il pattern si ripete a 3 movimenti di distanza.

20 - fendente laterale sul lato opposto (gyaku yokomen gedan, hayai gaeshi sul posto, inginocchiandosi)

Se invece ora esaminiamo i passaggi 19+20, noteremo che sono esattamente identici a ciò che accade poco più avanti, ma sul lato OPPOSTO e non ad altezza bassa (gedan), bensì ad altezza media (chudan), per essere precisi nei 2 movimenti che concludono il kata, ovvero:

30 - colpo di punta (choku tsuki), mae tsugi ashi

31 - fendente laterale sul lato opposto (gyaku yokomen), passo in avanti con la gamba sinistra

Nuovamente assistiamo al fenomeno per il quale PRIMA una sequenza avviene ALZANDO il livello della parata (yin) e del colpo (yang), ma mantenendo la stessa guardia... POI una nuova sequenza ALZA il livello di 2 attacchi (yang), ma che vengono realizzati in modo speculare... dove l'avevate già vista una cosa analoga?

Bravissimi: stiamo ripetendo qualcosa di simile a ciò che avveniva in 1+2 & 3+4 (attacco-parata, stesso hanmi) e 5+6 & 7+8 (attacco-attacco, hanmi opposto)... solo che qui la sequenza è SPECULARE: 18 & 23 sono parate (yin), mentre 19 & 24 sono attacchi (yang).

Curioso anche notare che ANCHE questa volta tutto ciò accade a 9 passaggi di distanza... Sugoi desu neeee!!!

Concludiamo con ciò che resta...

21 - “infoderare” il jo sul fianco sinistro

Questo "infoderi" nel kata avvengono ai passaggi 16, 21 e 26: è curioso notare che sono distanziati di 4 movimenti l'uno dall'altro (17-->20), (22-->25),  costituendo nuovamente un pattern numerico simmetrico.

Faccio notare che avevamo già trovato movimenti molto simili a 20+21 in alcuni passaggi precedenti, ossia qui:

15 - fendente laterale (yokomen uchi), passo in avanti con la gamba destra

16 - “infoderare” il jo sul fianco sinistroushiro tsugi ashi

In questo caso - mentre il kata procede - sembra ABBASSARE il livello dei colpi del medesimo pattern, rimanendo con le stesse guardie: ciò è ovviamente duale ad ALZARE il livello dei colpi, andando ad assumere la guardia opposta (come già visto in 30+31).

Abbiamo quindi 15+16 (attacco chudan + preparazione), quindi 20+21 (attacco gedan + preparazione) e 25+26 (attacco chudan + preparazione).

La ragione per la quale durante il kata ci si abbassa in ginocchio, per poi rialzarsi in piedi, è abbondantemente chiarita nello studio del kumijo, nella sequenza 18--> 22.

Ci imbattiamo ora in un altro paio di posizioni eseguite in guardie opposte...

22 - colpo di punta (alto) (jodan tsuki), guardia sinistra

28 - colpo di punta (alto) (jodan tsuki), guardia destra

Ecco un'altra sequenza ripetuta specularmente, questa volta a 5 movimenti di distanza (23-->27)... continuiamo quindi a fare caso a questi pattern simili...


E concludiamo il kata, quindi tireremo alcune somme...

22 - colpo di punta (alto) (jodan tsuki), guardia sinistra

23 - ritorno alla guardia di punta chudan, eseguendo una parata media (chudan barai) tornando in tsuki no kamae, guardia sinistra; questo movimento diventa palese nel kumijo...

24 - colpo di punta (choku tsuki), guardia sinistra

Anche in questo caso, abbiamo un pattern che si ripete fedelmente dopo 3 movimenti, ma dalla parte SPECULARE:

28 - colpo di punta alto (jodan tsuki), guardia destra

29 - ritorno alla guardia di punta (tsuki no kamae), guardia destra

30 - colpo di punta (choku tsuki), guardia destra


Sembrerebbe restare fuori da questa disamina solo il movimento:

25 - colpo di punta (choku tsuki)mae tsugi ashi

Dobbiamo però ricordarci che 24 & 25 sono due movimenti IDENTICI.


Ora: non non sapremo mai se O' Sensei costruì queste ricorrenze a tavolino o se esse sono qualcosa che "notiamo" solo oggi e sulle quali ci costruiamo solo delle Aiki-pippe mentali... però alcuni dati storici gli abbiamo e possiamo utilizzarli per fare insieme qualche ragionamento.

Sappiamo che Morihei Ueshiba lasciò CONCLUSA questa forma, tanto che si stava dedicando a 13 no jo kata dal 1966 circa in poi; sappiamo anche che nel 1964 questo kata esisteva già, era fatto di 32 movimenti e partiva e si concludeva in modo diverso (per chi volesse approfondire legga QUI).

Posso solo immaginare le ragioni che hanno spinto il Fondatore a mutare il choku tsuki iniziale in kaeshi tsuki e nell'eliminare l'hasso gaeshi presente al movimento 31 della versione originaria... ma sta di fatto che, se non avesse fatto queste modifiche, molto di ciò che abbiamo scritto rimarrebbe inalterato, ed invece molto altro cambierebbe

Abbiamo visto numerosi pattern sia legati ai movimenti, che ai numeri presentare delle ricorrenze, delle simmetrie e delle asimmetrie cicliche: se dovessimo rappresentare tutto su un'unica tavola, verrebbe qualcosa di simile quanto riportato qui sopra...

In questa disamina, 31 no jo kata appare come una sorta di matrice, composta da 3 sotto-kata: i primi 2, dal passaggio 1 al 13 e dal passaggio 14 al 26, sono di fatto uno lo SPECULARE dell'altro in termini di polarità (ovvero, dove nel 1º c'è un attacco, nel 2º c'è una parata), mentre il 3º (27-->31) è una sorta di conclusione polare SIMMETRICA.

In tutto il kata esistono:
- 3 + 2 coppie di movimenti IDENTICI
- 2 + 2 coppie di movimenti IDENTICI & SPECULARI fra loro
- 2 triplette di movimenti IDENTICI
- 2 triplette di movimenti IDENTICI & SPECULARI fra loro

Abbiamo la stessa sequenza che si ALZA di livello (19-20 --> 30,31), che si ABBASSA di livello (15-16 --> 20,21) e che si ALZA nuovamente di livello (18,19 --> 23,24)

Molto di ciò NON sarebbe stato possibile se non ci fosse stata la ripetizione dello tsuki chudan del movimento 25, ovvero l'unico nel quale non sono riuscito a trovare una ricorrenza specifica. Ovvio che più ricorrenze matematiche e geometriche si trovano, meno è probabile che si tratti di una mera casualità!

Quindi, può darsi che si tratti solo di una mia allucinazione a mandorla, ma per arrivare a formularla ho studiato questa forma nei minimi dettagli e sono quasi sicuro che molti di voi hanno notato per la prima volta alcune caratteristiche di un kata che magari stavano ripetendo a pappagallo da molti anni!

Un ultima fascinazione, tanto è gratis: ho scoperto che esiste una forma arcaica di poesia giapponese, dalla quale proviene il ben più celebre Haiku: si chiama [和歌] Waka e consiste in una forma poetica, guarda caso, proprio di 31 sillabe, divise in 5 versi di 5-7-5-7-7 sillabe rispettivamente.

Mi piacerebbe pensare che Morihei Ueshiba abbia, a modo suo, lasciato una poesia per noi dentro al suo kata di jo... una poesia che va studiata, ma anche interpretata e vissuta in prima persona... come ogni forma di arte espressiva.


Marco Rubatto



PS: la geometria di questo kata è così "casuale" che...

- la sequenza 13 --> 18 è il famosissimo 6 no jo kata, praticato in moltissimi e Scuole, persino da quelli che non utilizzano abitualmente l'Aiki jo di Iwama;

- la sequenza 3 --> 6 altro non risulta che il 1º kumijo.

Nuovamente, ci avevate mai fatto caso?

Chissà quante sorprese contiene ancora questa sequenza di movimenti...



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