L'allenamento, nelle arti marziali giapponesi, si chiama "keiko": questa parola è formata da due kanji (ideogrammi):
稽 "kei", deriva del verbo "kangaeru" [考える], che significa "pensare", "riflettere in merito a";

"Keiko", quindi significa più o meno qualcosa come "prendere in considerazione ciò che è successo in precedenza".
Quando andate a lezione e vi allentate, state facendo "keiko", perché usate la vostra esperienza per migliorare quella futura - o meglio - usate l'esperienza che avete appena fatto, per migliorare quella che farete.

È ora importante capire che senza allenamento, non può esserci apprendimento, né miglioria nella disciplina: in poche parole "NO KEIKO, NO Aikido-PARTY"!
Nella società nostrana sembra piuttosto strano dedicarsi a qualcosa di constante e con un impegno duraturo: siamo fragili, discontinui, vogliamo tutto, subito e senza troppo impegno.

Ecco un breve campionario delle 10 scuse più comuni per non andare ad allenarsi, con relative "soluzioni giapponesi" al problema:
Problema 1 - "non posso sempre venire a lezione perché esco tardi dal lavoro";
Soluzione 1 - "cambia lavoro!"

Soluzione 1bis - "non mi sembra facile, mi sembra possibile: ci hai provato, prima di dire che non si riesce?".;
Problema 2 - "non riesco sempre a venire a lezione perché faccio i turni";
Soluzione 2, vedi Soluzione 1
Problema 3 - "non riesco a garantire frequenza costante perché il/la mia partner non vuole";
Soluzione 3 - "divorzia o torna single: meglio soli che male accompagnati!";

Soluzione 3bis - "se ti ama, non pretendere che capisca, ma che rispetti le tue scelte"; "se non le rispetta, stai capendo quanto poco in realtà tiene a te"... vai a Soluzione 3
Problema 4 - "non posso sempre venire a lezione perché di sera desidero stare coi miei figli, non li vedo per tutto il giorno...";
Soluzione 4 - "se va bene, hai 2 sere di corso alla settimana, il che significa che 5 sere su 7 puoi stare con i tuoi figli e quelle 2 che non ci stai, stai lavorando su di te per diventare un padre/una madre migliore, basta scuse!!!";

Problema 5 - "faccio fatica, dopo una giornata di lavoro, ad uscire di casa nuovamente, dopo che ci sono rientrato per perdere la borsa dell'Aikido";
Soluzione 5 - "portatela nel bagagliaio e vai diritto dal lavoro al Dojo; se hai qualche ora buca, fermati in una piazzola di sosta, e fai i suburi di ken e jo come se non ci fosse un domani!"
Problema 6 - "talvolta esco dal keiko frustrato e deluso, mi sembra di non fare mai passi avanti... mi demoralizzo e mi viene voglia di mollare";
Soluzione 6 - "questo accade quando stai crescendo, smettila di giudicare tutto ciò che ti accade e di cercare risultati... solo un'insicuro si comporta così, vuoi essere un insicuro/a?";

Soluzione 7 - "cosa te ne frega, tu devi essere meglio di te stesso rispetto a ieri, non meglio/peggio di qualcun altro oggi; se ti senti indietro colma il gap con un'ulteriore impegno, non demoralizzandoti!";
Problema 8 - "mi sento perso/a, mi sembra di non arrivare mai da nessuna parte...";
Soluzione 8 - "bravo/a... non si arriva mai infatti da nessuna parte, quindi impara a gustarti il viaggio, che è quello che conta!";

Soluzione 9 - "ottimo, allora l'incostanza già la conosci bene... ora avrai l'importante opportunità di imparare anche qualcosa sul suo opposto!";
Problema 10 - "non riesco ad applicare i principi dell'Aikido nella mia vita quotidiana... non so se ce la farò";
Soluzione 10 - "hai prima reso l'Aikido parte della tua quotidianità? Manco io so se ce la farai... ma ora lo capiremo entrambi".

L'allenamento è vita: il solo rimanere fermi fa retrocedere, come accadrebbe remando contro corrente.
Un keiko saltato NON si recupererà MAI, inutile raccontarci balle: quel tempo dedicato a noi ed al nostro studio e miglioramento NON tornerà indietro, al massimo potremmo non farcene scappare altro.

"Se una cosa la vuoi, la strada la trovi;
quando una cosa non la vuoi, una scusa la trovi"
1 commento:
la risposta al problema 5 purtroppo non funziona
se mi fermo in una piazzola a fare i suburi di ken come se non ci fosse un domani chiamano la polizia e ad aikido non ci arrivo lo stesso :)))
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