mercoledì 26 dicembre 2007

合氣戸籍 Aiki-Censimento: pubblicazione risultati

Poco dopo Natale, ecco un piccolo regalo da Aikime: i primi risultati relativi all'esperimento di censire la popolazione italiana di Aikidoka!

Cliccando su "Aiki-Censimento" (sia qui che sulla colonna di destra, nella quale sarà riportato di volta in volta il file con la data relativa all'aggiornamento dei dati contenuti) sarà possibile scaricare un file PDF di circa 36 pagine, nel quale sono stati riportati, regione per regione, tramite tabelle e grafici, il numero di Dojo attivi, ciascun gruppo che promuove la pratica dell'Aikido ed i relativi numeri inerenti Insegnanti e gradi rilasciati.

La realtà italiana appare così nelle sue variopinte caratteristiche, in un'ottica "super partes", che ha tentato di classificare per descrivere e nella quale le comparazioni tra le diverse scuole sono state volutamente tenute sgombre da giudizi di carattere personale, esperienziale o storico. L'Aikido pare aver intessuto una buona rete di servizi sul territorio della nostra nazione... a Voi tutti la scoperta di questo affascinante mondo!

Ricordate la domanda sull'eventuale numero generato della somma dei gradi Dan presenti sul territorio...? Se l'Italia fosse un tatami... sopra di esso si muoverebbe un Maestro 1.585-esimo Dan! Pensate che bravura dovrebbe avere!

venerdì 14 dicembre 2007

Buon Compleanno!

心から誕生日おめでとうございます大先生
Kokoro kara, tangioobi omedeto gozaimasu O' Sensei!
Buon Compleanno, O' Sensei, di tutto cuore!

... e grazie, perchè 124 anni fa nascendo hai accettato la sfida di dimostrare che la vita può essere vissuta pienamente se riempita di significati profondi...

...e pur vincendo questa sfida hai dimostrando che vincere le sfide non è tutto, poiché è più importante come lo si fa...

... perchè facendo Budo così come lo hai fatto tu, hai dimostrato che ci può essere un punto di pace, di tranquillità profonda e di serenità anche all'interno delle battaglie più cruente...

... perchè da questo punto di armonia hai dimostrato che c'è profonda debolezza in chi aggredisce, ed hai avuto estrema cura quindi di ciascuno di questi piccoli...

... perchè accogliendo questi piccoli hai accolto il piccolo, il debole, l'aggressore che sta in ciascuno di noi e ci hai mostrato come non odiarlo...

... perchè non odiando la parte più oscura, sconosciuta ed ombrosa di ciascuno hai insegnato che anche questa ha una sua ragione d'essere... soprattutto ha una sua ragione di essere amata...

... perchè hai messo tutto ciò dentro a movimenti che portano bellezza nell'aria e redimono gli occhi dall'inganno di vedere diviso ciò che è unito...

... perchè unendo quanto pareva in antitesi ci hai ricordato qual è la strada dalla quale veniamo, nella quale varrebbe la pena provare a vivere e verso la quale ci incamminiamo... tutti insieme, indistintamente, ma arricchiti dal fatto di aver come unico vero fattore comune la diversità.

Buon compleanno, soprattutto perchè te li porti bene 124 anni, sembri un giovinetto... ai giovani piacciono i nonni anziani con la barbetta... ma ancora di più il messaggio giovane ed attuale delle tue idee di pace e delle tue azioni per far crescere radici concrete di pace nella storia!

Buon compleanno, anche se oltre che in questo giorno a Tanabe, sei poi nato nei cuori di molte persone... anche in molti atri giorni dell'anno ed in molti altri luoghi del mondo.

Buon compleanno, quest'oggi la lezione inizierà con quattro battiti di mani... e saranno dedicati a te.

domenica 9 dicembre 2007

Aikido: un'arte marziale irrazionale?

Volgiamo uno sguardo opposto rispetto a quando ci siamo chiesti se l'Aikido avesse in sé qualcosa di logico...

Viene spontaneo anche fare questo, perchè anche se parrebbe semplice ricondurre la nostra pratica a qualcosa di razionale, intellettuale, oggettivo, non dobbiamo scordare che il Fondatore stesso, O' Sensei, si esprimeva con frasi tipo:

私わ六合です
Watashi wa rikugou desu
Io sono l'Universo

Nell'ottica attraverso la quale ciascuno di noi crede che ci sia qualcosa di buono nell'Aikido e nella sua pratica, potrebbe venire spontaneo assumere due distinte posizioni dinnanzi a frasi come questa:

- "povero vecchietto", ha coniato qualcosa di lodevole, perdoniamo qualche "scivolone insensato" dovuto all'avanzata età ed alle sue superstiziose credenze;

- siamo in presenza di qualcosa di non semplice da accogliere al nostro livello di consapevolezza, sospendiamo il giudizio su ciò che non comprendiamo del tutto.

"Io sono l'Universo" forse è quanto di più completo e pericoloso un uomo possa dire; anche altri grandi Uomini hanno osato pronunciare simili affermazioni (Cristo, Buddha, Paramansa Yogananda, Sai Baba, Dante Alighieri...) e, al di là della eterogeneità e confrontabilità delle loro "credenziali", hanno comunque sempre sconvolto chi stava (o sta, Sai Baba è ancora vivo!) loro accanto, destando scandalo, irrequietezza, senso del paradosso... O viene da dire che costoro hanno detto una follia, o che non si è ancora per nulla compreso il significato profondo della realtà che ci circonda!

"Io sono l'Universo", pronunciato da O' Sensei, significa che nulla avrebbe potuto sconfiggere questo "Uomo", giacché il suo avversario avrebbe a dire il vero combattuto contro Universo intero, e quindi anche contro se stesso! Questa frase risuona di una potenza inaudita...

"Io sono l'Universo" significa che "in tutto ciò che c'è" O' Sensei sarebbe presente e continuerebbe la sua opera marziale, nel senso ampio del termine ("Budo" è costituito dai kanji "Take" o "Bu" e 道 "Do" - il primo significa "guerra", ma è raffigurato con il simbolo di colui che "ferma un'alabarda", cioè che smette di combattere - traducibili quindi come "la Via del cessare di combattere", "la Via della pace")... cioè quello di portare la pace negli animi.

Se la frase "Io sono l'universo" fosse vera, significherebbe che O' Sensei non è mai morto (né è mai del tutto nato), né potrà morire... significa che egli è fra noi ed è incontrabile tangibilmente a livello personale, proprio come lo è quell'Universo che ancora continua a manifestarsi ai nostri sensi.

Una cosa è certa, non saremo noi a comprendere, catalogare e conferire un posto corretto e definitivo a frasi di questo calibro, ma riflettiamo sul fatto che esse, così come molte altre dette da Morihei Ueshiba, sono intimamente radicate alla filosofia di ciò che viviamo sul tatami e, veritiere o assurdità che siano, appartengono sicuramente ad un mondo irrazionale che non è così semplice investigare... un mondo evitato dai più proprio a causa del fatto che gli strumenti di indagine solitamente utilizzati per "comprendere" le cose non sono adatti...

Chi vorrà addentrarsi in un mondo paludoso, dove l'oggettività diventa soggettiva e dove si rischia di essere presi per pazzi e paradossali? O' Sensei pare che l'abbia fatto e sia uscito con le consapevolezze che ai nostri occhi parrebbero conferire all'Aikido l'aspetto di un'Arte Marziale irrazionale.

sabato 8 dicembre 2007

合氣戸籍 Aiki-Censimento: aggiornamento

E chi lo avrebbe mai detto! Una buona ragione che ha impedito fin d'ora la pubblicazione di uno studio sulle molteplici realtà dell'Aikido in Italia ci sarà pure stata!!! ...

Dati da incrociare con quelli già elaborati per evitare di contare due volte gli stessi Dojo, data-base non aggiornati che informano su corsi che hanno ormai cambiato sede... Insegnanti che risultano iscritti con gradi diversi a Federazioni diverse... Non c'è da annoiarsi!

Ad oggi i Dojo censiti sul territorio nazionale sono circa 520 e proprio mentre si tenta di chiudere i conti e dare forma alle statistiche, altri nuovi dati giungono... rimettendo tutto in discussione.

Da una prima panoramica sembrerebbe che Piemonte, Lazio e Campania (rispettivamente con 74, 60, 55 corsi sul territorio) siano le regioni nelle quale è più incisiva la presenza dell'Aikido. Questo dato può tuttavia trarre in inganno, poiché i numeri vanno contestualizzati anche all'ampiezza del territorio e delle città in esso contenute, alla densità di popolazione, etc.

E' anche estremamente interessante rivolgere l'attenzione a come le diverse realtà che patrociniano la pratica si siano, in qualche modo, "spartite il territorio": alcune Federazioni/Associazioni/ Stili e Scuole pare proprio abbiano "colonizzato" un'area e siano magari quasi assenti in un'altra. Questo lavoro promette grandi risultati sulla presa di coscienza dell'attuale situazione del ns. Paese.

Il "giro" di keikoghi gravitanti intorno all'amata Arte sembrerebbe coinvolgere settimanalmente un numero compreso fra 8.000 e 10.000 persone! Bel lavoro O' Sensei, noi in Italia lo abbiamo capito!

Durante questa prolungata attesa per i ns. ormai fedeli visitatori (che corrisponde di solito ad altrettante ore di lavoro per la redazione), ci è gradito lanciare un bizzarro quesito:

"A che numero pensate ammonti la somma dei gradi DAN degli Insegnanti presenti sul territorio?" - "A quale ordine di grandezza appartiene?".

Il nostro studio sta parzialmente gettando luce anche su questo dato (rifacendosi all'attendibilità delle pubbliche fonti web) e i risultati potrebbero stupirvi: pare ci sia molta maestria in giro... almeno sulla carta!